Programma

11:00

Apertura della mostra fotografica “Come un fiume” di Camillà Riccò

15:30

Inizio repliche spettacolo teatrale “Come l’acqua” della Compagnia Il Teatro dell’Inutile

17:00

Intervento “La mente in-forma, il corpo riflette: una lettura psicocorporea della nutrizione” della dott.ssa Marika Bertuccioli

Intervento ““I disturbi alimentari non hanno niente a che vedere col cibo” del dott. Lorenzo Franchi

Testimonianze dirette di persone che hanno vissuto l’esperienza dei DCA nelle proprie vite.

Per partecipare all’evento è richiesto il “Super Green Pass” e la mascherina FFFP2.

Prenota il tuo ingresso gratuito:

www.eventbrite.it/e/biglietti-rifletto-unaltra-forma-295150201197

Immagini e Parole

Come l’acqua

Come l’Acqua” è lo spettacolo teatrale scritto e diretto, appositamente per RifletTO, da Daniele Torrini, interprete e regista dell’Associazione Culturale “Il Teatro dell’Inutile”.

Racconti sussurrati, vite portate al limite, voci deboli e corpi senza margini netti. Come l’acqua.
Non come l’acqua che scorre, non come l’acqua limpida dei torrenti di montagna.
Acqua stagnante, odiata, mai perfetta, rinchiusa in contenitori scomodi e sgraditi che cambiano forma, trasformando la sostanza.

Lo spettacolo “Come l’acqua” raccoglie una serie di testimonianze di persone affette da Disturbi del Comportamento Alimentare. Le parole di chi è riuscito a superare il disturbo e di chi sta lottando per uscirne, s’intrecciano alle voci spesso inascoltate di chi non ce l’ha fatta.

Scritto e Diretto da Daniele Torrini, regista dell’Associazione Culturale “Il Teatro dell’Inutile.

Interpretato da Daniele Torrini e Luisa di Valvasone.

L’ Associazione Culturale “Il Teatro dell’Inutile” nasce con l’obbiettivo di rinnovare l’interesse verso una cultura teatrale ed artistica completamente promossa e creata da e per giovani. L’intero staff, con un continuo scambio di idee e capacità artistiche e professionali differenti, crea eventi nuovi ed originali per adulti e bambini.

Gli interpreti

Daniele Torrini inizia i primi corsi di teatro e recitazione già intorno ai 10 anni.
Dal 2005 segue un percorso di formazione alla regia teatrale. Tra il 2007 e il 2018 lavora attivamente in varie scuole elementari, medie e superiori dell’area fiorentina e segue vari corsi e stage principalmente di regia e di metodologie d’insegnamento. Nel 2019 segue a Bristol (UK) un seminario intensivo sui metodi didattici teatrali e al loro utilizzo nelle lezioni frontali (metodo europeo EAR). Dal 2019 lavora come formatore teatrale per l’Università degli Studi di Firenze, presso la facoltà di Scienze della Formazione.

Luisa di Valvasone vive a Firenze ed è laureata in Filologia moderna e Linguistica italiana. Le sue prime esperienze teatrali risalgono ai tempi del liceo; da allora ha recitato in numerosi spettacoli, dentro e fuori dalla Toscana, ottenendo riconoscimenti in concorsi nazionali di teatro amatoriale. Dal 2009 è membro fondatore della compagnia “Il Teatro dell’Inutile”.


Come un fiume

Una delle foto della raccolta “Come un fiume”

“Come un fiume” è la raccolta fotografica di Camilla Riccò.
Le fotografie raccontano di persone travolte dall’anoressia e dalla bulimia. Un flusso d’immagini e di parole, di emozioni vissute e di oggetti ritrovati.

C’è chi non ricorda come sia iniziato tutto.
La sensazione è di essere entrati nell’acqua solo per bagnarsi i piedi, venendo all’improvviso travolti dalla forza irruenta di un fiume in piena. La violenza dell’acqua non permette di uscire, la corrente diventa sempre più forte, il fiume si ingrossa trascinandoti a fondo. L’immagine di un fiume si presta come metafora per narrare quel passato di anoressia e bulimia di persone conosciute nel corso del tempo.
In pochi hanno chiaro il momento in cui sono diventati schiavi del peso, del cibo, delle calorie e della propria immagine.

Il comune denominatore delle storie ascoltate è la guerra che si scatena dentro.
Violenta, crudele, costante.
Come in un mosaico, questo progetto è composto da tanti piccoli tasselli, e solo osservando con sguardo ampio è possibile cogliere la totalità di quel che si cela dietro un disturbo alimentare.

Camilla Riccò (1987) vive a Firenze, dove lavora come fotografa freelance.
Al termine del triennio in fotografia della Fondazione Studio Marangoni, ha preso parte al programma di due residenze d’artista a Kärsämäki, in Finlandia.
I suoi lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero.

Gli Ospiti: le esperienze professionali

Marika Bertuccioli, Psicologa Psicoterapeuta e Analista Reichiana.
Esperta in Psiconcologia e in Dipendenze tecnologiche.
Docente di Psiconutrizione presso l’Università dell’Età Libera di Pesaro.
Svolge attività clinica nelle città di Pesaro e Fano.
Volontaria del Servizio Consulenza Giovani W. Reich Marche nelle sedi di Pesaro e Fano.

Partecipa a RifletTo con l’intervento “La mente in-forma, il corpo riflette: una lettura psicocorporea della nutrizione”.


Lorenzo Franchi, Psicologo Psicoterapeuta e Psicanalista.
Specializzato in Psicoterapia Comparata, approfondisce successivamente la Clinica Psicoanalitica Lacaniana.
Nel 2011 fonda la Federazione Italiana Disturbi Alimentari (FIDA) assieme a nove altri colleghi, una realtà che propone una clinica in équipe multidisciplinare ad orientamento psicoanalitico.
Insegna Psicologia sociale e dei gruppi, Psicologia evolutiva al Centro di Orientamento e Ascolto Psicoanalitico di Firenze. Svolge attività clinica a Firenze.
Partecipa a RifletTo con l’intervento: “I disturbi alimentari non hanno niente a che vedere col cibo”


Gli ospiti: le esperienze personali

All’esperienza professionale si unisce quella personale: un dialogo aperto tra professionisti e chi, contro i Disturbi del Comportamento Alimentare ha combattuto o combatte personalmente, in prima persona o all’interno della propria famiglia.